uattro generazioni, a cominciare dal 1899 sono il punto di partenza dell’attuale Ristorante degli Angeli. Tutto iniziò con “La Sosta”, piccolo negozio emporio dove oggi si trova la Bottega delle delizie e delle carni, attività attigua al nostro Ristorante.
La sosta era il luogo dove i viandanti, persone del posto e commercianti che raggiungevano altri paesi per il loro commercio, si fermavano a fare acquisti. Nello stesso locale vi erano quattro tavoli dove si potevano consumare bevande, vino sfuso e qualche panino. Da lì a poco si attrezzò un angolo cucina, potendo così servire cibi cotti quali paste e carni: così iniziò il lungo percorso che ci ha condotto fino all’attuale Ristorante degli Angeli.
Le trasformazioni e le migliorie nel tempo sono state molte, ma quella che crea una svolta significativa viene fatta da Mario Marciani assieme alla moglie Antonietta negli anni ‘60.
A quel tempo sono soli con tre bambini in fasce e tre loro genitori, Angela, Maria e Armando, che possono aiutare solo in funzione della loro età avanzata.
Nonostante le difficoltà Mario continua a mettere in atto le sue idee con innovazione e dedizione. Gli aiuti in generale scarseggiavano, fatta eccezione per la sorella Lilia, validissimo contributo in cucina, e quindi è sempre più ardua l’impresa di portare a termine i progetti che tra l’altro sono sempre più ambiziosi mano a mano che aumenta la sua esperienza.
Con il passare degli anni quei tre bimbi in fasce crescono ed ecco che a piccoli passi,
Mauro, Laura e Marco entrano a collaborare con l’attività, potete immaginare con quale gioia da parte dei genitori.
Il contributo è subito importante: Laura, uscita da poco dalla scuola alberghiera, porta una ventata di fresco e d’innovazione sui fornelli; Mauro aggiunge a quelle del papà anche le sue idee e quindi la parte strutturale del ristorante inizia ad acquisire una nuova veste; Marco, che sin da bambino strizzava l’occhio all’attività teatrale e cinematografica in sala, si muove con estrema eleganza.
Tutto procede bene, è appena iniziato il percorso che tutti auspicano e che, dritto come un’autostrada, li porterà ai livelli desiderati.
Intanto Laura convola a nozze con Sergio e la coppia avrà in breve tempo Graziano. Per fortuna ci sono ancora i nonni che possono accudire il piccolo, quindi Laura può continuare a dedicarsi alla sua missione in cucina.
Sta andando tutto bene, ma nel volgere di poco tempo Mario lascia i suoi cari passando a miglior vita. Tutto sembra crollare addosso alla piccola famiglia, visto che viene a mancare il caposaldo di tutto il progetto.
Antonietta negli anni, oltre che dedicarsi alla cucina, aveva cercato di aiutare il marito nello sbrogliare le matasse burocratiche, ma ora si trova sola. In poco tempo, anche se ancora giovanissimo, Mauro si prende carico di tutto quello che fino a poco tempo prima faceva il padre, e con destrezza riesce a far muovere di nuovo la macchina.
Pochi anni dopo Mauro sposa Marilena, che da fidanzata già collaborava con l’azienda.
Marilena dapprima si occupa del servizio in sala, poi passa in sede stabile in cucina dopo un tirocinio con Laura.
Mauro e Marilena hanno in pochi anni Matteo, Margherita e Michele. In seguito anche Sergio e Laura mettono a mondo il secondo figlio Francesco.
Siamo arrivati ai giorni nostri. Negli ultimi anni è stata portata a termine la ristrutturazione delle sale del ristorante, edificato un piccolo hotel di 8 camere ben dotate e rinnovato completamente il negozio di gastronomia, realizzandovi anche una oleoteca ed enoteca.
Oggi Laura e Marilena, con Antonietta quando non si trova in negozio, sono le regine incontrastate della cucina; Mauro, abile al banco della gastronomia, si occupa di ricevere gli ospiti e di curare il servizio in sala; Marco persegue ancora con tenacia il cinema e il teatro avendo colto anche buoni risultati, ma quanto può si tuffa in sala per curare tutti i clienti che il fine settimana costantemente tornano. Sergio si occupa dell’amministrazione e dei rapporti con i fornitori.
Ultima novità è il più grande dei figli dell’ultima generazione, Graziano, che partecipa all’attività di famiglia dedicandosi al negozio di gastronomia.
Tutti gli altri bambini vanno a scuola, ma con sguardo attento osservano le azioni dei grandi, e di volta in volta realizzano qualche esperimento con la pasta con i dolci... Forse anche dal gioco possono scaturire la passione e la capacità per un mestiere.
Il percorso sembra giunto ad un punto di arrivo, ma non è così: la voglia di fare, la dedizione e l’amore per questo lavoro fanno sognare agli “Angeli” un percorso che li condurrà a nuovi obbiettivi.


ALCUNE ANTICHE IMMAGINI DELLA NOSTRA ATTIVITA'

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